In piedi, da un centro al carcere, dalla prigione sulla strada

ROMA – Erano giorni che tentavo di parlargli. Lui mi sfuggiva, pur restando fermo, restandomi davanti. Aveva perso il sorriso e non riuscivo ad andare oltre il “Come va?”, “Bene, non ho problemi. Sono pulito”. La Questura gli aveva chiesto di restare a Roma, di comunicare qualsiasi suo spostamento perché stavano indagando sul suo conto. … Continua a leggere

Catanzaro, gay e sieropositivo violentato e picchiato dai compagni di cella

di Maurizio Mequio -Pubblicato su Liberazione Stuprato da più detenuti, “punito” con l’isolamento Un incubo infernale: stuprato, picchiato e messo in isolamento. E’ omosessuale e ha l’Aids. Quaranta anni, calabrese e una fragilità di cristallo. Orfano di tutti e due i genitori, si ritrova in una cella a Catanzaro, senza aver subito un processo, senza … Continua a leggere

Contrada: “o mi trasferite a Palermo o prendo un taxi”. Salvatore Borsellino: “La sua scarcerazione mi sconvolge”

Lo scorso 24 luglio Bruno Contrada veniva scarcerato per motivi di salute, lasciava il carcere di S. Maria Capua Vetere per raggiungere a Varcaturo la casa della sorella, luogo di detenzione domiciliare fissato dal Tribunale di sorveglianza di Napoli. Un giorno di riposo e ha subito lanciato l’out out ai giudici, chiedendo di avere <il … Continua a leggere