Er giardiniere de condominio

Mentre er riccone se sfrega le mani

io m’asciugo er sudore, che cola sopra la maja sporca.

Lui sta coll’amante ad aggiustasse er costume,

io m’abbronzo come ‘n muratore.

La moje piagne pe’ le corna che porta,

i fiji manco lo conoscono,

conteno le presenze assieme ai sordi.

Lo stronzo bonifica pé nun falli frignà.

Io sto qua, lui sta là.

‘O vedo dar recinto.

Lui c’ha la mercedes, io porto fiori su ‘na cariola.

Io c’ho l’occhiaie, lui i ray ban da du’ piotte.

Mejo lavorà la tera, che lavorà ‘n finanza.

Mejo godesse er riposo, che nun conosce la stanchezza.

Stasera m’aspetta l’amore mio

con mezzo litro bono.

‘Na matriciana, du’ chiacchiere e ‘na sana scopata.

Nun c’ho scheletri nell’armadio

So’n giardiniere.

Lui no’o so,

me sembra ‘n fio de ‘na mignotta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: